domenica 28 ottobre 2012

I saggi consigli di Bert (5)



E torniamo con la rubrica di consigli meno seguita al mondo! Evviva!
Siamo vicini ad Halloween, festa importata ed inutile... fino ad oggi, poichè mi ha dato la scusa ideale per segnalare qualche anime horror! Via con la lista!

 
Another
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Per motivi di salute, un ragazzo torna a vivere nel paese natale di sua madre. Scoprirà presto che sulla sua nuova classe grava una terribile maledizione legata ad un misterioso Misaki.
Dai primi episodi questa serie prometteva bene (atmosfere misteriose, storie di fantasmi e maledizioni dal passato), purtroppo perde mordente quando vengono rivelati i vari retroscena, trasformando il tutto in una sorta di "Final Destination". Rimane comunque un horror più che discreto. Bella la sigla di apertura.
Voto: 7/8

 
Blood C
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Nel suo paesino di campagna, Saya conduce una doppia vita: di giorno studentessa modello *e stucchevole*, di notte spietata cacciatrice di mostri cannibali.
Ultimamente capita che le Clamp (per chi non lo sapesse sono un talentuoso quartetto di autrici di manga) si diano all’animazione, come in questo caso, in cui curano sceneggiatura e character design del re-telling di "Blodd +".
Il risultato è un bell'anime, con però una protagonista orribile... almeno durante il giorno (le scene in cui canta passeggiando sono parecchio irritanti). Oltre questo, l’unica pecca che ho trovato è l’eccessiva lunghezza: in totale sono 13 episodi che di per se non sono tanti, però mi è sembrato che alcuni fossero piuttosto inutili... insomma, poteva durarne anche solo 7 o 8.
La prima parte della serie è piuttosto lineare e monotona, mentre nella seconda c’è più tensione e una serie di azzeccati colpi di scena che rendono la visione più gradevole.
Attenzione: ci sono parecchie scene splatter per stomaci forti! Doppia attenzione: la serie non ha un finale, per quello bisogna guardare il film "Blood C – The last Dark". 
Voto: 7/8 


Ghost Hunt
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Suo malgrado, una ragazza viene coinvolta nelle indagini paranormali di un'agenzia di esorcismi e affini.
Quando ho iniziato a guardare questa serie non avevo particolari aspettative, ma con mia grande sorpresa si è rivelata parecchio interessante. La trama è piuttosto lineare, ogni blocco di 5/6 puntate è un’indagine autoconclusiva, a cui si alternano uno o due episodi dallo stampo più leggero e comico. Nelle indagini però la paura si fa sentire, molto efficaci sono i casi della bambola posseduta e quello della casa labirintica.
Ben assortito e caratterizzato il cast di personaggi. Unici nei: una realizzazione tecnica mediocre e un finale inesistente (ma visto anche l'andamento della serie ci può stare, alla fine non c'è una vera e propria trama generale). 
Voto: 8- 


Higurashi no Naku Koro ni (Quando piangono le cicale)
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Arrivato da poco nel ridente villaggio di Hinamizawa, il giovane Keiichi scopre presto che le sue nuove amiche e i concittadini nascondono oscuri segreti.
Tra i capostipiti del genere "horror con personaggi pucciosi", è una delle migliori serie che mi sia capitato di vedere in generale.
Il primo episodio sembra  una commedia romantico/demenziale/harem, ma dal secondo si ha un radicale cambio di rotta: l’atmosfera si fa pesante, tesa, morbosa, condita anche da sapienti dosi di splatter.
Gran bei personaggi! Dapprima ti sembrano innocui, poi si rivelano inquietanti e folli. Consigliato per chi cerca brividi!
Piccola nota: a questa, segue la serie “Higurashi no Naku Koro ni Kai” che contiene la vera e propria conclusione.
Voto – 8 1/2 


Shiki  - Corpse Demon
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Nello sperduto villaggio di Sotoba, dove si pratica ancora l’inumazione, la gente comincia a morire in massa, pare a causa di un misterioso virus; in aggiunta, una nuova e sinistra famiglia si trasferisce in paese. Un medico comincia ad indagare, anche perché i defunti tornano in vita assetati di sangue.
Stanchi di storie di vampiri glamour (vedi Twilight & co.)? Lo ero anch’io, poi ho visto questa serie e il mio umore è migliorato...per così dire... Comunque, quest’anime merita sicuramente un'occhiata. L'ho trovato davvero coinvolgente, sono presenti anche alcune interessanti riflessioni su Dio e sulla brutalità innata nell'uomo.
La regia è nel complesso fluida e non ci sono tempi morti, i 22 episodi di cui è composto scorrono che è un piacere. Il comparto tecnico è più che buono, il character design è molto particolare, sia nei volti che nelle capigliature dei personaggi; azzeccata anche la colonna sonora.
Ma! C’è sempre un ma! I personaggi sono decisamente troppi, e tutti cercano di incastrarsi in questa storia, cosa che non avviene; alcuni sono proprio inutili, altri passano inosservati, mentre altri rimangono decisamente più impressi nella mente dello spettatore (vedi Sunako, la bambina a capo dei vampiri; da segnalare un suo brevissimo ma straziante monologo nell’ultimo episodio).
Oltre a questa serie, è stato creato un manga che conferisce maggior spessore a tutto il cast.
Concludo con la solita nota: il finale può apparire per certi versi troppo aperto (alcuni potrebbero pensare che ci sarà un seguito), ma per quel che mi riguarda, considero questa storia conclusa.
Voto: 8


xxxHolic
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A Kimihiro Watanuki, un ragazzo che ha la facoltà di vedere fantasmi e demoni, viene stravolta la vita quando entra in uno strano negozio in cui la proprietaria, Yuuko, esaudisce i desideri dei suoi clienti in cambio di un adeguato prezzo. Nello specifico lui le chiede di non poter più vedere questi esseri e lei in cambio lo costringe a lavorare in questa strana bottega finchè non lo riterrà opportuno.
Tratto dall'omonimo manga delle mitiche Clamp quest'adattamento animato si concentra più che sui misteri attorno al protagonista, sui vari clienti del negozio, i cui desideri verranno esauditi dalla coppia Yuuko/Watanuki. Quindi in ogni episodio abbiamo un caso diverso.
L'atmsofera che permea la serie è di per se piuttosto tetra, grazie all'utilizzo di colori freddi, anche se ogni tanto c'è un episodio comico che risolleva il morale.
Le tematiche affrontate sono molte, piuttosto delicate e fanno spesso riferimento al mal di vivere in una metropoli (nello specifico, Tokyo).
Per quanto riguarda i personaggi... bè... i clienti che appaiono in un solo episodio per poi sparire dalle scene sono molto ben caratterizati, mentre ai principali ci si affeziona subito.
Voto: 8+

Anche per oggi è tutto. Alla prossima! Saludos

Schizzi a cuor leggero (5)