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giovedì 7 maggio 2015

I saggi consigli di Bert (22)

Non sono propenso a fare recensioni complete! Ma devo ammettere che questo manga mi è piaciuto davvero molto!
Sto parlando di *rullo di tamburi*

The world God only knows
Per prima cosa affrontiamo l'aspetto tecnico! 
TWGOK (abbreviato) è una serie in 26 volumi pubblicati dal 2012, sceneggiata e disegnata dal mangaka Tamiki Wakaki. Per la trama mi affido al sito della casa editrice StarComics, che ha curato l'edizione italiana (non ho il dono della sintesi *sob*):
Keima Katsuragi è un diciassettenne come tanti, e a scuola viene considerato il classico otaku sapientone. Nel mondo virtuale, invece, il ragazzo è un maestro dei videogiochi di simulazione di appuntamenti amorosi, tanto da essersi guadagnato il soprannome di “Dio della Conquista”. La sua vita ordinaria, tuttavia, prende una svolta improvvisa quando, un bel giorno, il ragazzo riceve una mail in cui gli viene proposto di conquistare delle ragazze. Pensando si tratti di un nuovo videogioco, Keima accetta immediatamente, ma ben presto si rende conto di aver commesso un grave errore! Un giovane demone di sesso femminile, infatti, gli appare per informarlo che il patto stipulato prevede
che Keima faccia innamorare determinate ragazze... nella realtà! In caso di rifiuto, la pena sarebbe la morte.
Okay! Perchè vale la pena leggerlo? Analizziamo le ragiorni per punti.
1) I personaggi. In questo caso la simpatia va tutta al protagonista (burbero, misantropo, alcune volte cinico e disilluso, ma anche un pò sensibile) la cui personalità ed il suo modo di porsi nella vita cambiano radicalmente dall'inizio alla fine della storia. Personalmente lo considero fra i migliori protagonisti di una serie harem. Lo stesso si può anche dire per i personaggi secondari; tutto il grande cast di TWGOK è ben caratterizzato. Certo, essendo un fumetto che fa leva sui gal-games i personaggi femminili rientranto in vari stereotipi, ma poi diventano più intriganti col procedere della trama.
2) Gestione della storia. Raramente ci sono serie così ben studiate. Per i primi 5/6 volumi abbiamo vari episodi autoconclusivi in cui Keima conquista la ragazza di turno (probabilmente altri autori avrebbero preferito continuare così), però dal 7 volume la situazione comincia lentamente a diventare più intricata con l'entrata in scena delle Divinità, per poi riconginugere tutti i tasselli e gran parte delle conquiste nella parte finale.
3) The end. E qui grido Alleluja! L'ultimo volume mi è piaciuto davvero tanto! La storia viene risolta, ed il nostro protagonista dovrà scegliere come vivere la sua vita e soprattutto con chi. Senza fare spoiler, mi sento di dire che sceglie l'unica ragazza di cui gli sia mai importato davvero qualcosa, il che rende il finale spontaneo e non forzato. Di contro vedremo anche come reagiranno le altre ragazze "scartate" e qui avremo un bel mix di serena rassegnazione e tristezza (ma niente di drammatico).
4) Disegni. Qui qualcuno potrebbe storcere il naso perchè, soprattutto per i personaggi femminili, sono parecchio moe (ragazze carine con le guance perennemente arrossate), però c'è da dire che il tratto dell'autrore risulta pulito, con anatomie proporzionate e, in alcune scene, parecchio espressivo; aggiungo anche che i fondali sono ben curati e particolareggiati. Sulla regia delle tavole non accetto insinuazioni! Cè da elogiare l'autore, alcune sequenze (leggere parte finale del volumne 19) sono molto suggestive, con una narrazione dal ritmo giusto, mai troppo lenta o troppo veloce.
5) Humor\Drama. Altra cosa che  ho molto apprezzato è l'atmosfera generale. Soprattutto nella prima parte abbiamo toni comici con parecchie gag basate su elementi della cultura occidentale (qualche esempio: citazioni dai Peanuts, dai Beatles, passando poi da Picasso, Raffaello, Bosch ed anche dal regista Méliès).
Ma oltre all'umorismo, l'autore non ci risparmia anche qualche momento dai toni drammatici e profondi (vince la palma la storia della vecchietta nei volumi 7 ed 8).
E qui mi fermo, potrei farne una relazione approfondita, ma temo che cadrei nella trappola dello spoiler. Perciò se amate i manga e volete leggere una storia dai toni dolci e con bei personaggi questa è una di quelle letture che dovreste fare almeno una volta.
Voto finale: 9 1\2
Alla prossima! Saludos!

sabato 4 aprile 2015

I saggi consigli di Bert (21)

Diamo il via alle danze!

Lupin III - La donna chiamata Fujiko Mine
(Ecchi, poliziesco, azione)
Prequel del famoso anime "Lupin III", è incentrato sul procace personaggio di Fujiko, che qui vediamo in molteplici ruoli (ladra, assassina, bambinaia, porno-professoressa, avventuriera, odalisca, etc.). La serie è ovviamente per adulti, visto l'alto tasso di erotismo e la presenza di temi piuttosto sensibili. A coronare il tutto una bella grafica dal sapore old style e alcune scene particolarmente inquietanti e surreali. Ottimo l'adattamento ed il doppiaggio nostrano (anche se del cast storico non ne rimangono più molti).
Voto: 9+
 
Magic Knight Rayearth
 (fantasy, azione, soprannaturale)
 
Tre ragazze vengono trascinate nel mondo di Sephiro per salvare la principessa Emeraude, colonna portante di questa dimensione, rapita dal sacerdote Zagart.
Col titolo italiano di "Una porta socchiusa ai confini del sole", questo bell'anime risulta più godibile nella versione ridoppiata con i dialoghi non stravolti dalla televisione, infatti, benchè parta come una delle più comuni storie fantasy, nel finale rivela le sue carte e lascia spazio ad un'atmosfera mortifera ed una risoluzione degli eventi drammatica. Bello il character design!
Voto: 8+
 
Versailles no Bara (Lady Oscar)
(Storico, drammatico, sentimentale, gender bender)
Devo proprio riassumere la trama? Tutti conoscono uno dei cartoni più rivoluzionari (ahah!) della sua epoca. Da noi purtroppo privato di ogni fascino e profondità da un adattamento pessimo! Ovviamente, non parlo dei doppiatori in sè, quelli sono bravissimi, quanto nel fatto che gli adattatori dell'epoca abbiano snaturato parecchie cose: fra le più importanti cito il fatto che, se nella versione originale sono pochissimi i personaggi che sanno che Oscar sia una donna mentre tutti gli altri credano che sia un maschio, nell'adattamento nostrano viene continuamente chiamata "madamigella" lasciando intendere che la gente sappia la verità su di lei. Qui urge davvero un nuovo doppiaggio!
Voto: 9

Yuri Kuma Arashi
(shoujo-ai, ecchi, sentimentale, soprannaturale)
Trama presa da Wikipedia: molto tempo fa, un pianeta lontano di nome Kumaria esplose, provocando una pioggia di meteoriti che cadde sulla Terra. A causa di ciò gli orsi diventarono violenti ed iniziarono ad attaccare gli esseri umani, i quali costruirono il Muro dell'Estinzione per difendersi. Diversi anni dopo, le orse Ginko Yurishiro e Lulu Yurigasaki si travestono da umane e riescono ad essere ammesse nell'accademia Arashigaoka, dove la prima si interessa a una ragazza di nome Kureha Tsubaki.
Finalmente Kunihiko Ikuhara (ve ne ho parlato qui) non si è fatto aspettare troppo ed ha sfornato una nuova breve serie in cui troviamo riassunti i suoi temi ed il suo stile di narrazione.
Tra una citazione di Escher, del pavimento dell'Overlook Hotel di Shining, dell'Ave Maria di Gounod, ci viene raccontata una tenera fiaba dai toni saffici (anche piuttosto espliciti), ma che non nasconde, specie nell'episodio finale, un certo cinismo.
Nel complesso è un buon anime, ma sono convinto che con il doppio degli episodi avrebbe potuto creare un ottimo prodotto.
Voto: 8\9

Anche per ora è tutto! Alla prossima! 

domenica 21 dicembre 2014

I saggi consigli di Bert (20)

Ed ora, qualche altro anime allegro (o anche no) da guardare durante le vacanze natalizie!


Alexander - Cronache di guerra di Alessandro il Grande
(storico, guerra, soprannaturale)

Rivisitazione della vita di Alessandro Magno riletta in chiave filosofico\ermetico\fantascientifica. Il character design è molto particolare, sembra quasi un tratto americano, le vicende, benchè romanzate, sono attendibili. Assolutamente fantastico il cast di doppiatori nostrani (molto bravi Serena Verdirosi e Sergio Di Stefano). Dopo la visione consiglio di approfondire i termini usati nell'anime (Aletto, solido platonico, Gnomone, culti cabirici, etc.) per poter comprendere meglio il tutto.
Voto: 9


Durarara!!
(commedia, drammatico, soprannaturale)
 
Ad Ikebukuro si intrecciano le storie di gang, scienziati pazzi, spiriti celtici e personaggi assurdi. Serie molto bella, con un cast di personaggi dalle personalità originali, tanto che sembra che l'attenzione sia tutta su loro, anzichè sulla storia (che nonostante tutto riserva parecchie sorprese e risvolti inaspettati).
Ad una prima parte più serena ne segue una più cupa. Il finale purtroppo non mi ha del tutto soddisfatto (solito  discorso su anime tratti da lavori lunghi o ancora in corso). Nel complesso però è promossa!
Voto: 8 1\2


Suzumiya Haruhi no Yuutsu (Seconda serie) 
(commedia, slice of life, soprannaturale)
Torna Haruhi Suzummiya e compagni in un... midquel! Alla fine questa serie non è ne un prequel ne un sequel, ma gli eventi narrati vanno ad incastrarsi tra gli episodi della prima. I personaggi sono gli stessi, mentre le animazioni e le musiche sono più curate (KyoAni ha fatto strada). Purtroppo sembra che non lo vedremo mai doppiato in italiano a causa di un grande ostacolo: la saga dell'Agosto infinito, in cui per otto puntate vedremo sempre le stesse scene con gli stessi dialoghi, ma con inquadrature, ambienti e vestiti differenti (senz'altro un esperimento registico azzardato, ma che mi è piaciuto parecchio).
Voto: 8+


serial experiments lain
(strano)
Criptico, cyberpunk, inquietante, sperimentale, profetico. Non trovo altre parole per descrivere questa bellissima breve serie, in cui (già nel 1998) avevano previsto l'alienazione sociale e le contraddizioni tra reale e virtuale, generati dall'uso improprio di internet e dei social network.
Contiene citazioni da P.K. Dick ad Alice in Wonderland e non solo...
Voto: 9+

Buona visione!
Saludos!!!

domenica 5 ottobre 2014

I saggi consigli di Bert (19)

Ed ora soffermiamoci sul lato videoludico della vita! Cominciamo con il mio videogioco preferito in assoluto, per poi passare a titoli più sperimentali, inquietanti e macabri! Evviva!!!
Via con la lista!

Gabriel Knight 3 - Il mistero di Rennes-le-Chateau
Gabriel Knight, cacciatore di ombre, viene assunto per sorvegliare il figlio del Principe James. Purtroppo, il bambino viene rapito la notte, sembra da dei vampiri. Inseguendoli, Gabriel finisce nello sperduto villaggio francese di Rennes-le-Chateau, dove dovrà districare enigmi e risolevere delitti per ritrovare il bambino rapito.
Questo punta-e-clicca di vecchia data (1999) è strepitoso, magari la sua grafica è oramai superata, ma ancora oggi risulta coinvolgente ed appassionante. Perdipiù, se siete appassionati del Santo Graal, qui troverete pane per i vostri denti (va anche detto che il paesino francese in questione è reale, così come la sua particolare storia ed i misteri che lo circondano). Musiche ottime e doppiaggio nostrano inattaccabile.
Voto: 10+

Limbo
Un bambino si sveglia in un bosco, dovrà attraversare mille pericoli per ricongiungersi con la sua sorellina... o meglio, questo è quanto ho capito io sulla trama di questo gioco, giacchè l'unica cosa che si capisce è che bisogna andare avanti, evitando bande di bambini assassini, ragni giganti e letali ingranaggi.
Piccolo grande gioiello di produzione indipendente, questo puzzle\survival si distingue per l'atmosfera tetra e mortifera, sottolineata da una grafica in bianco e nero, in cui dei personaggi vedi solo la silouhette. Avvertenza: alcune situazioni sono parecchio macabre.
Voto: 9

Neverending Nightmares
Più o meno come il precedente, questo videogioco non ha una vera e propria trama: un ragazzo si sveglia nel suo letto, esplora la sua casa, scopre che sua sorella è morta (uccisa?), ma è tutto un sogno nel sogno. Insomma, questo gioco è un completo delirio, un viaggio nei sogni e negli abissi di una mente malata (forse). Alla fine, a seconda dei finali che si sbloccheranno, il giocatore trarrà le sue conclusioni (sogno di un bambino? sensi di colpa di un pazzo? elaborazione del lutto? booooh!).
La grafica è un omaggio ai disegni di Edward Gorey, e ciò alza il mio voto di un punto! 
P.s. Grazie a Valeria per avermelo consigliato!!!
Voto: 10

The Lost Crown
Nigel Danvers scappa da Londra dopo aver sottratto files segreti dal pc del suo capo; arriverà nella sperduta cittadina di Saxton in cui dovrà trovare una misteriosa ed antica corona. Tra l'altro, dovrà anche mettersi a cercare e fotografare fantasmi.
Bel gioco indipendente d'atmosfera. La trama è intricata e lunga, ma i misteri non saranno del tutto sbrogliati, dato che questo è il primo titolo di una trilogia.
Vale comunque la pena perderci un *bel* pò di ore, anche per la grafica bianca e nera con dettagli colorati e ripresi da villagi, paesaggi e chiese del nord dell'Inghilterra. Belle le musiche. Unico neo: quando i personaggi camminano sembra stiano facendo il moonwalk!
Voto: 8 1\2


The Path
 
Se "Neverending Nightmares" era un viaggio nella follia, "The Path" è un viaggio nel subconscio. La storia ricalca quella di Cappuccetto Rosso: si impersonerà un personaggio femminile (tra sei giocabili) che dovrà andare a casa della nonna attraversando un bosco; unica avvertenza "Bisogna seguire il sentiero". Ma come ogni favola che si rispetti, se ti danno un ordine devi infrangerlo, così la ragazza di turno deve abbandonarlo per avventurarsi tra gli alberi in cerca di oggetti e location. Man a mano che se ne troveranno, si riuscirà a delineare la personalità della ragazza in questione, fino all'incontro col suo Lupo personale, una manifestazione di ciò che le impedisce totalmente di avere piena coscenza di sè.
*Fiuuuu* alla fine questo bel gioco è un grande (perdonate il termine) pippone psicologico, in cui non si fa altro che esplorare i boschi in cerca di.... se stessi? Ciononostante mi è piaciuto e molto! E' un gioco dichiaratamente sperimentale, in cui si ha un senso di inquietudine senza capirne bene il perchè, quindi giocateci a vostro rischio e pericolo.
Ottima la grafica e le musiche!
Voto:9+

Per ora è tutto! Datevi alla pazza gioia coi videogiochi! Alla prossima!
Saludos!

sabato 13 settembre 2014

I saggi consigli di Bert (18)

Anime! Anime everywhere!
Senza ulteriori indugi presentiamo qualche serie!

Death Note
(poliziesco, soprannaturale, drammatico)
Light Yagami, un cinico liceale con manie di grandezza, trova un Death Note, un quaderno degli Shinigami (gli dei della morte giapponesi), grazie al quale può uccidere qualsiasi persona semplicemente scrivendone il nome. Deciderà di diventare il Dio di un mondo perfetto uccidendo  tutti i criminali. A contrastarlo ci sarà un super detective noto come L.
Dal manga omonimo di Tsugumi Oba e Takeshi Obata, una serie che segue abbastanza fedelmente le vicende della controparte cartacea e di cui ne ricalca anche i pregi (storia originale, buoni personaggi, intrigante scontro tra menti brillanti tramite elaborate strategie) ed i difetti (il dilemma se sia giusto o meno uccidere i criminali per creare un mondo utopico viene presto accantonato per concentrarsi sul duello tra Light e L, alcune strategie e situazioni sono decisamente esagerate, in più la serie diventa meno intrigante dopo l'episodio 25). Nel complesso però è un'anime che riesce ad intrattenere e regalare bei momenti! Ottime le musiche, anche il doppiaggio nostrano non mi è dispiaciuto.
Voto:8/9

Fate/Zero
(azione, soprannaturale, drammatico)
 Prequel della visual novel Fate/Stay Night, narra delle vicende relative alla Guerra del Santo Graal accadute sette anni prima degli eventi del gioco. 
Sarò schietto: è decisamente uno dei migliori anime che io abbia visto negli ultimi tempi. A differenza della precedente versione animata di Fate/Stay Night, questa presenta situazioni più adulte, personaggi anagraficamente adulti (a differenza dei liceali di Stay Night) e scontri epici, spesso basati su strategie, alleanze e doppi giochi. Il finale ha un che di inconcludente, dettaglio perdonabile dato che, essendo un prequel, getta le basi per la serie successiva: Fate/Stay Night - Unlimited Blade Works, di prossima distribuzione.
Dal versante tecnico è inattaccabile su tutti i fronti: disegni, animazioni e musiche sono di alto livello.
Voto: 9-

Maria Holic
(shoujo-ai, gender-bender, commedia demenziale, slice of life)
Una ragazza si trasferisce in un collegio femminile con l'unico scopo di rimorchiare coetanee.  Finirà in camera con una dolce biondina. Sembra la realizzazione di un sogno, ma la compagna di stanza si rivelerà essere un cinico ragazzo che si finge donna per questioni di eredità.
Esilarante mini serie (sempre presa da un manga in corso d'opera, perciò monca di un finale :P) in cui i canoni del genere "shoujo-ai" (storie d'amore tra ragazze) e dei cartoni ad ambientazione collegiale vengono messi alla berlina. Strepitose il trio di protagoniste (incluso il travestito), stereotipate al massimo tutte le fiugre femminili di contorno (senpai, kohai, tsundere, ecc.), eccezione fatta per Dio, la guardiana del dormitorio, tanto divertente quanto inquietante. Guardandolo mi sembrava di rivedere Sayonara Zetsubou Sensei, ed in effetti il regista era lo stesso, l'ho scoperto in seguito. Consigliato!
Voto: 8 1\2

Sola
(sentimentale, soprannaturale, drammatico)
Un ragazzo, Yorito, vive in una cittadina con sua sorella malata. La sua vita cambierà dopo aver incontrato la msteriosa Matsuri, una ragazza che si rivelerà essere un Yaka, una creatura leggendaria che può uscire allo scoperto solo di notte o nei giorni di pioggia, poichè la luce del giorno la ucciderebbe.
Tratta da una visual novel, questa breve serie è stata una gradevole sorpresa: la storia parte in modo tranquillo, con anche una certa leggerezza ed allegria, per poi assumere toni più drammatici nella seconda parte, quando verranno rivelati inaspettati segreti. Bello il character design, musiche nella norma. I personaggi sono ben delineati ed approfonditi. Un difetto che ho trovato riguarda due personaggi secondari (Mana e sua sorella Koyori), dal carattere particolarmente azzeccato, ma ahimè piuttosto inutili ai fini della trama. Visione comunque più che discreta. Occhio al finale, è parecchio triste!
 Voto: 8+

Ultimo, ma non ultimo, il film animato del mese: 

Puella Magi Madoka Magica - La storia della Ribellione
(majokko, horror, drammatico, psicologico)
Le Puella Magi Holy Quintet sono maghette che combattono gli incubi della gente nella teconologica città di Mitakihara. Tutto fila tranquillo e spensierato fino a quando una di loro, Homura Akemi, si rende conto che qualcosa non quadra.
A dirla tutta questo lungometraggio è a tutti gli effetti il 13° episodio della serie Madoka Magica (quindi se non avete visto prima l'anime non ci capirete niente). Alla fine l'ho promosso a pieni voti. Perchè? Semplice: la trama è favolosa, questo è il finale che avrei voluto vedere nella serie; le animazioni sono eccellenti; la grafica sperimentale e parecchio disturbante mi ha fatto fare quasi i salti di gioia; ovazione per le ottime musiche. Unica nota dolente il doppiaggio (perchè han dovuto cambiare la doppiatrice di Homura?!), ma non me la son sentita di togliere punti per questo.
Voto: 10

Evvai stavolta son riuscito a consigliare un bel pò di serie.
Alla prossima!
Saludos!

domenica 25 maggio 2014

I saggi consigli di Bert (17)

Oggi son qui per recensire un solo anime che però mi ha colpito particolarmente ed è stato, secondo parere personale, sottovalutato dal gruppo Mediaset, mettendolo in onda sul canale Hiro, per poi essere dimenticato. Parlo di:
Legendz - La leggenda dei Re Draghi
Non voglio perdermi troppo nella descrizione tecnica della serie, perciò vi rimando alla pagina Wikipedia qui, dove potrete trovare la trama e le informazioni generali sulla serie.
Dicevo che è stato sottovalutato, perchè? Perchè lo reputo un anime un pò alla pari di storie come Strange Dawn o Princess Tutu (o anche Utena e Madoka Magica, se vogliamo) in cui i canoni di un genere dell'animazione vengono rimessi in discussione e resi fruibili ad un pubblico più vasto.
Vediamo brevemente come:
1) Character design: in una storia che tratta di ragazzini che si trovano a combattere a fianco di mostri tipo Pokémon et simila ci si aspetta un disegno  studiato per un pubblico giovane, in questa serie invece è essenziale, quasi caricaturale in alcuni personaggi. Mentre il design delle creature è decisamente più curato. Per questa ragione uno spettatore comune potrebbe arricciare il naso.
2) Trama e sviluppo: la storia si rivela piuttosto complessa e si potrebbe dividere in tre parti complessive. La prima (dall'episodio 01 al 10) ha toni demenziali e parodistici, con episodi autoconclusivi, in cui vengono presentati i personaggi e i vari mostri principali. La seconda (dall'episodio 11 al 34\35) è gia un pò più canonica, è  incentrata sui combattimenti, ma cominciano ad esserci toni più seri e bei colpi di scena. La terza (dall'episodio 35 al 50) è la parte più bella. L'atmosfera diventa piuttosto cupa, la trama si complica e non mancano le situazioni drammatiche (lieve spoiler: morirà uno dei personaggi principali), per poi arrivare ad un finale malinconico.
3) Personaggi: in questo caso i personaggi sono piuttosto standar (protagonista vivace e stupido, amica isterica ma di buon cuore, ecc.) però mostrano svilpuppi caratteriali  non banali.
Nota dolente sono le musiche (tranne le sigle, quelle sono parecchio orecchiabili) e le animazioni, decisamente sottotono per una produzione del genere, però migliorano nella parte finale.
Invece è decisamente da elogiare la regia, magari un pò lenta nella prima parte, ma che riesce a diventare dinamica e coinvolgente.
In conclusione, per essere una serie di mostri combattenti (tra l'altro basata su un franchise), Legendz si rivela essere un'ottimo prodotto, magari con qualche tematica un pò trita (ecologia, amicizia... però visto che punta ad un pubblico giovane ci possono stare), ma che reputo una delle migliori (se non la migliore) nel suo genere.
La serie, come dicevo, si può trovare in italiano, con doppiatrici e doppiatori bravissimi (Marcella Silvestri, Claudio Moneta, Tosawi Piovani, quelli che mi son piaciuti di più); poteva essere migliore come adattamento, però per essere stata mandata in onda su un canale Mediaset è stato svolto un buon lavoro.
In totale come voto siamo sul 9 pieno!
Anche per oggi è tutto, ultimamente non ho molto tempo per guardare troppe serie anime e non :P
Evabbè. Alla prossiam! Bye

martedì 25 marzo 2014

I saggi consigli di Bert (16)

Ed eccomi ancora qui a dispensare consigli!
Per l'ennesima volta si torna in Giappone, tocca ancora ai manga, anzi, ad un autore specifico: il mitico Junji Ito! Ma chi è costui? Forse il miglior autore di fumetti horror surreali in circolazione! Un mangaka capace di coniugare un segno personale, pulito a storie assurde, quasi da incubo, anzi dei veri e propri incubi. Storie in cui i personaggi vengono strappati dalla loro routine e catapultati in situazioni deliranti ed insensate, spesso senza una spiegazione.
 
Uzumaki
La storia si svolge nel paese di Kurozu-cho, i cui abitanti impazzisco e subiscono orrende mutazioni legate alla figura della spirale.
Miniserie di tre volumi in cui i capitoli sono storie autoconclusive. C'è una protagonista, ma il suo ruolo è di mera osservatrice degli eventi. Come un vortice che aumenta di velocità, le morti e le mutazioni aumentano di orrore ed insensatezza, fino ad un finale apocalittico.
Leggetevelo!
Voto: 9
Ora vi fornisco una serie di link con storie brevi che mi son piaciute particolarmente, dateci un occhio:
The window next door
Tutti hanno 9 come voto!
Qualche tavola esplicativa
Itou Junji Kyoufu Manga Collection 7: House of Puppets at MangaFox.meItou Junji Kyoufu Manga Collection 2: Unbearable Labyrinth at MangaFox.meGyo 19.5: The Sad Tale of the Principal Post/ The Enigma of Amigara Fault at MangaFox.me

Eeee, per ora è tutto! Buona lettura e buona notte! Saludos


domenica 16 febbraio 2014

I saggi consigli di Bert (15)

E rieccocci con tanti bei consigli dati per amore della divulgazione e blablabla...
Facciamola breve e cominciamo la lista.

Le Chevalier d'Eon
(storico, drammatico, soprannaturale)
In una Parigi settecentesca, una setta chiamata I Poeti semina il terrore creando zombie con l'intento di sovvertire la monarchia. A fronteggiarli, ci saranno d'Eon de Beaumont, a cui I Poeti  pare abbiano assassinato la sorella.
Ho sintetizzato di molto la trama di questa serie in cui la fantastoria la fa da padrone, almeno fino al finale, in cui, svelati i misteri e gli intrighi, si riallaccerà alla Storia ufficiale. Interessante il riutilizzo di figure storiche realmenti esistite, ma inserite in un contesto alchemico\esoterico: la contessa de Pompadour, Luigi XV, Robespierre, passando anche da figure ermetiche come il Conte di Cagliostro e il Conte di Saint-Germain.
Buona la realizzazione tecnica, disegni piuttosto realistici, ottime musiche, bel finale. Promosso!!
Voto: 9

Nana
(slice of life, shoujo, drammatico, psicologico, musicale)
Due ragazze di nome Nana, dal carattere ed aspetto diametralmente opposti, si trovano a convivere in un appartamento di Tokyo. La serie narra le loro vicende di vita e sentimentali dal loro incontro in poi...
Tratto da un manga della brava Ai Yazawa, questa trasposizione ne segue fedelmente la storia e gli sviluppi, interrompendosi però con un finale aperto, giacchè il fumetto in questione è ancora in corso d'opera. Il character design segue fedelmente quello dell'autrice, il cui amore per la moda, soprattutto il punk di Vivienne Westwood, traspare dall'abbigliamento dei numerosi personaggi.
Buono il doppiaggio nostrano, belle musiche, decisamente adatte.
Voto:9

Princess Tutu
(shoujo, danza, scolastico, soprannaturale, drammatico)
In una scuola di danza, la giovane Ahiru, la cui vera identità è una papera, si può trasformare nella Principessa Tutu, per recuperare i frammenti del cuore di Mytho, un suo misterioso compagno di classe.
Dalle brillanti menti di Jun'ichi Satou e Ikuku Itou, questa serie è tra quelle che più di tutte hanno bene appreso la lezione di Ikuhara (Utena) e Anno (Evangelion), non a caso, entrambi hanno lavorato con loro. La serie si può dividere in due parti, una prima favolistica e leggera, una seconda dai toni un pò più cupi e metaforici, infatti a fine visione traspare un'arguta riflessione sul libero arbitrio e sul meta-rapporto tra lo scrittore e i personaggi da lui creati. Consigliato anche per la splendida colonna sonora che attinge a piene mani dal repertorio classico ottocentesco (Tchaikovsky, Saint Saens, ecc)
Voto: 9+

Re-Cutie Honey
(ecchi, azione, soprannaturale)
Una misteriosa organizzazione, i Panther Claw, semina il panico in città. A combatterli ci sarà la paladina dell'amore Cutie Honey, un cyborg che può trasformarsi a piacimento in tutte le donne possibili.
Questa breve serie di tre Oav ripercorre un film live action diretto da Hideaki Anno, in cui però lo spirito del personaggio creato dal geniale Go Nagai, veniva un pò tradito. 
La serie fu creata dallo studio Gainax e ricorre ad un'atmosfera esageratamente pop, con colori accesi (vedi video), nudità integrali e allusioni sessuali e lesbo, più conformi all'opera naganiana.
Voto: 8 1\2

Anche per ora è tutto. Continuate a seguirmi! Saludos

domenica 24 novembre 2013

I saggi consigli di Bert (14)

Papparapa! Ho altre serie anime da consigliare al mondo! Buona lettura

11Eyes
(azione, soprannaturale, scolastico, ecchi)
Sei ragazzi dotati di poteri esp vengono trascinati nella Notte Rossa, un limbo in cui dovranno combattere contro mostruose creature e sette cavalieri neri, pare, per liberare una bambina intrappolata in un cristallo. Breve serie, un pò caotica, ma con una sua dignità: la trama parte come un classico fantasy, poi da circa metà ti travolge con parecchi colpi di scena, spesso intricati. Buono il chara e le musiche, fanservice piuttosto inutile.
Voto: 8-

Black★Rock Shooter
(azione, psicologico, soprannaturale, scolastico, drammatico)
Mentre alcune studentesse entrano in conflitto tra loro, in una dimensione parallela delle loro versioni alternative si dan battaglia. Basata su un merchandise, nato sembra da un disegno, una miniserie con ottimi spunti, una buon introspezione psicologica, condita in alcuni casi da un'atmosfera malsana. Il finale poteva essere migliore, ma anche peggiore. Situazioni al limite dello shoujo-ai!
Voto: 8+

La malinconia di Haruhi Suzumiya
(commedia, soprannaturale, scolastico, slice of life)
Al primo giorno di liceo un ragazzo fa la conoscenza di Haruhi Suzumiya, nota piantagrane con la passione per l'occulto. Sarà l'inizio dello stravolgimento della sua vita.
Gran bella serie, hanno creato uno slice of life scolastico con innesti soprannaturali e fantascientifici. I due protagonisti sono ben riusciti, mentre gli altri personaggi sono un pò stereotipati. Nulla da ridire sul comparto tecnico, lo studio KyotoAnimation sa come creare bei cartoni. Buono il doppiaggio nostrano.
Voto: 9

Noein
(soprannaturale, psicologico, drammatico)
L'estate di un gruppo di bambini si fa movimentata, tra drammi famigliari, incomprensioni, misteriosi uomini incappucciati e giganteschi draghi che appaiono e scompaiono.
Kazuki Akane torna all'opera e lo fa con una serie piuttosto inconsueta sotto vari aspetti, il più evidente riguarda la veste grafica, con personaggi quasi schizzati ed animati ad inchiostro, su sfondi computerizzati.  Interessanti anche i temi trattati, soprattutto quello riguardante il desiderio dei genitori che si riversa sui figli, soffocandoli. L'uso della fisica quantistica e del principio delle dimensioni parallele alternative rende il tutto più intrigante. Ottime le musiche! Molto bello, e non forzato, il finale.
Voto: 9 1\2

The world God only knows
(harem, sentimentale, commedia, scolastico)

Ad uno studente con la passione\ossessione per i gal games arriva una mail che lo sfida nelle conquiste d'amore; accettandola finisce con l'essere costretto da un demone a dare la caccia ai kaketama, spiriti che si annidano nelle ferite dell'animo delle ragazze. Per cacciarli deve far sì che loro si innamorino di lui.
Parodia (o anche no) degli anime harem, è un buon prodotto, con gag ben congeniate e momenti romantici al punto giusto. Il protagonista risulta estremamente convincente, i personaggi femminili sono parecchio stereotipati, ma fa tutto parte del gioco. Alla visione del cartone preferisco la lettura  del manga, in cui spesso e volentieri le gag fan ricorso ad elementi della cultura e del fumetto occidentale. Il cartone però si distingue per un ottimo chara, fondali molto particolareggiati e valide musiche.
Voto: 8+

Basta consigli! Alla prossima

domenica 15 settembre 2013

I saggi consigli di Bert (13)

Ho già consigliato anime, manga, telefilm e droghe da internet... ora è il turno dei film! Cominciamo da alcuni titoli stravaganti!


π - Il teorema del delirio
Cercando di trovare un algoritmo che predìca l'andamento delle azioni in borsa, un matematico scopre per caso una sequenza di numeri che contiene il nome di Dio. Verrà perseguitato da rabbini e brocker senza scrupoli.
Al suo primo film, Darren Aronofsky dirige una storia di ossessioni e cabala, in un bianco e nero sporco, con un'atmosfera malsana e caotica, come la mente del protagonista.
Consigliato per chi cerca stranezze.
Voto: 8/9



Immortal (ad vitam)
In una New York futuristica si intrecciano le storie di una ragazza dalla pelle bianca e i capelli blu, del dio egizio Horus e di un prigioniero politico.
Ispirato dalle graphic novel note come "Trilogia Nikopol" e diretto dal loro stesso autore, il talentuoso Enki Bilal, un film di fantascienza di notevole spessore per quanto riguarda la sceneggiatura, la computer grafica invece poteva essere fatta molto meglio (onestamente alcune sequenze sono parecchio sgradevoli). Mi sento comunque di consigliarlo.
Voto: 8+


I misteri del giardino di Compton House
Inghilterra 1694, una nobildonna commissiona ad un artista dodici disegni raffiguranti la residenza di suo marito, in cambio, lei dovrà dar piacere al disegnatore durante la sua permanenza. Tutto procede *relativamente* bene fino al ritrovamento del cadavere del padrone di casa.
Grottesco film firmato Peter Greenaway, dalla fotografia impeccabile e dalla colonna sonora sublime, in cui viene dipinta una società decadente dove però a spuntarla sono sempre i ricchi. Parecchio consigliato!
Voto: 9+


Mulholland Drive

Un'aspirante attrice arriva a Los Angeles in cerca di fama. Incontrerà una ragazza che ha perduto la memoria in un incidente e cercherà di aiutarla.
L'estroso regista\artista David Lynch, mette in scena un noir suggestivo, in cui realtà, sogno e finzione si alternano fino a diventare inscindibili. Impossibile, ma anche inutile cercare di trovarvi un senso, guardatelo lascinadovi trasportare dall'atmosfera. Bellissima la scena del Club Silencio.
Voto: 9 1\2


Il senso della vita
Serie di sketch che descrivono la vita dell'uomo, dalla nascita alla morte, tentando di trovarne un senso. 
Diretto dai geniali Monty Python, un film dall'umorismo assurdo e dissacrante. La struttura episodica ricalca il loro noto Flying Circus. Grazie a Dio il doppiaggio nostrano è ottimo (come non ricordare lo scempio ne "I Monty Python e il Sacro Graal"). Palma d'oro per il cattivo gusto alla scena del Signor Creosoto.

Voto: 9

domenica 4 agosto 2013

I saggi consigli di Bert (12)

Come se il mondo non aspettasse altro, eccomi ancora a dispensare consigli. Questo giro è dedicato ai manga! Urrà!

Afterschool Nightmare (Setona Mizushiro)
Storia di formazione ed identità in cui un ragazzo con genitali femminili è indeciso se vivere la propria vita come uomo o come donna. A complicare la situazione arriva una misteriosa dottoressa che lo introduce ad un corso che si terrà ogni giovedì nella scuola presso cui studia, scopo del corso è il ritrovamento di una chiave grazie alla quale potrà diplomarsi e trovare una risposta ai suoi tormenti. Questo corso avverrà in un sogno in cui ciascuno studente apparirà con un aspetto conforme alla propria personalità.
Questo breve manga (10 volumi) è forse il fumetto più professionale che mi sia capitato di leggere in tempi recenti: la trama è originale e studiata in ogni dettaglio, a fine lettura tutti i misteri e i dubbi vengono svelati con dei colpi di scena davvero inaspettati. Il disegno è un pò particolare, molti personaggi (protagonista in primis) sono piuttosto androgini, ma dato che stiamo parlando di un manga shojo ci può stare. Niente da ridire sull'organizzazione delle tavole, semplicemente perfette, l'autrice ha decisamente un talento innato nell'impostare le vignette, sui tempi di narrazione e sulla descrizione dello stato psicologico dei personaggi senza essere troppo didascalica.
Voto: 9


Level E (Yoshihiro Togashi)
Miniserie di fantascienza che parla delle avventure del Principe Baka, un alieno che non ha niente di meglio da fare che rendere difficile la vita a chiunque gli capiti a tiro. Divertente cocktail di sci-fi, commedia demenziale, parodia, horror drammatico, uscito dal pennino di uno dei Quattro Re delle Pause del fumetto nipponico; l'idea di base (l'alieno che precipita sulla terra) è scontata, però gli sviluppi sono tutt'altro che prevedibili. 
Il disegno è molto curato e realistico nel primo volume (magari c'è qualche carenza di sfondi, ma chissenefrega) per poi diventare più abbozzato e sbrigativo nell'ultimo numero. C'è di interessante che Togashi ha gettato le basi per alcuni personaggi e situazioni del suo successivo lavoro *purtroppo* ancora in corso d'opera: Hunter x Hunter.
Voto: 8+


Narutaru (Mohiro Kitoh)

Una bambina va in vacanza dai nonni sull'isola in cui vivono. Mentre nuota in mare, trova uno strano essere a forma di stella e lo porta con se in città; da qui incontrerà altri ragazzi in possesso di creature simili, ma sarà l'inizio di un'incubo.
Questa serie è un caso piuttosto famoso, più che altro per le difficoltà di pubblicazione che ha avuto all'estero. Dai primi capitoli sembra di leggere un manga di avventura tipo Pokémon, poi invece si rivela essere un seinen (fumetto per adulti) coi controc***i, una storia a tratti brutale in cui viene dipinta una gioventù fragile, sull'orlo di una crisi di nervi, che non esita ad uccidere per sfogare le proprie frustrazioni.
Perciò se volete cimentarvi nella lettura siete avvertiti: i temi e alcune scene sono parecchio forti!
Il disegno è essenziale con una netta predominanza di bianco, le figure sono magre e alte, però le tavole son ben organizzate, soprattutto nelle scene senza dialoghi. In ultimo, è anche un fumetto simbolista, perciò a fine lettura dovrete interpretarlo.
Voto: 9 1\2




X 1999 (Clamp)
La Fine del Mondo è ormai prossima, due fazioni di combattenti, i Draghi del Cielo e i Draghi della Terra si scontrano a Tokyo. L'esito della battaglia deciderà le sorti del pianeta.
Opera più riuscita del famoso quartetto di Osaka, è un bel shonen dall'atmosfera esoterica che mescola buddismo e cristianesimo, con ottimi personaggi ben caratterizzati, magari un pò stereotipati, ma funzionali ai fini del racconto, ed impreziosito da bellissimi disegni in cui il chiaroscuro è definito dai retini. I tratti "clampeschi" ci sono tutti: magia, sogni premonitori, il tema del Doppio, allusioni shonen e shoujo ai, etc.
Purtroppo, dal 2004, se non erro, il fumetto è ancora senza conclusione, alcune voci dicono sia dovuto dal fatto che l'editore giapponese non voglia pubblicare il finale perchè troppo crudo (situazione analoga si era presentata con un altro loro manga, RG Veda).
In ogni caso, gran bella lettura; unica postilla: per capire meglio i rapporti tra alcuni dei personaggi principali, bisogna leggersi "Tokyo Babylon", un loro lavoro precedente.
Voto: 9- 


Anche oggi ho fatto il mio dovere e vi ho illuminato la giornata!

sabato 29 giugno 2013

I saggi consigli di Bert (11)

Droghe da internet!
Vi è mai capitato di trovare on line alcuni video\fumetti\stranezze di cui poi non potete più farne a meno?
A me sì... ecco qualche esempio qua e là

I meme (soprattutto quelli del Grumpy Cat)
Non so bene come definirli... sono una forma di umorismo di moda negli ultimi anni. Uno dei siti in cui se ne trovano di divertenti è memecenter. Ecco un paio di esempi (quello in alto a destra è il Grumpy Cat)













  


Le videorecensioni di Yotobi
Su YouTube questo ragazzo ha avuto la brillante idea di recensire solo film trash di infimo livello. Divertenti da seguire, ormai non posso più farne a meno... posto i soliti esempi.

Titanic 2

Rambo Turco


Happy Tree Friends
Questi invece sono famosi! I tenerissimi animaletti del bosco che muoiono in modi orribili e superdolorosi! Splatter a livelli massimi, umorismo nero e un pò demenziale. 








Per ora è meglio che mi fermi qui, ma tornerò con altri consigli dannosi per la salute e la vita sociale.
Saludos!

sabato 25 maggio 2013

I saggi consigli di Bert (10)

Ed eccoci di nuovo con i miei saggi consigli! Stavolta ci occupiamo di serie tv!

Happy Town
(Mistero, drammatico, soprannaturale, surreale)
Nell'allegra cittadina di Haplin arriva una nuova ragazza che vuole aprire un negozio di candele. Presto si renderà conto che dietro la facciata di perfezione e felicità del luogo si nascondono misteriose sparizioni, omicidi e complotti.
Questa breve serie tv è la degna erede dello storico "Twin Peaks", infatti, del serial di David Lynch ne mantiene l'ambientazione da cittadina di provincia, l'atmosfera surreale e qualche scena un pò mindf*ck!
Ottimi personaggi sono ben recitati da un azzeccato cast, da segnalare un misterioso e a tratti mefistofelico Sam Neil.
Purtroppo a causa degli scarsi ascolti la serie  venne cancellata ed interrotta bruscamente all'ottavo episodio, lasciando in sospeso il 99% dei misteri.
A parte questo notevole contrattempo, la consiglio caldamente, soprattutto se siete fan di Lynch.
Voto: 8 1\2


Harper's Island
(Slasher, horror, drammatico)
Anni dopo che sua madre fu brutalmente assassinata, Abby fa ritorno ad Harper's Island, per partecipare al matrimonio del suo migliore amico. Una serie di omicidi però sconvolgono le celebrazioni.
Che dire? "Dieci piccoli indiani" incontrano "Scream" et simila. Per i primi cinque episodi la trama è piuttosto lenta, c'è un pò d'atmosfera, ma manca la tensione; fortunatamente, dal sesto episodio si cambia registro: dopo un omicidio sotto gli occhi di tutti la tensione sale alle stelle e riesce a mantenersi fino all'ultimo episodio.
Certamente non è un capolavoro, però ha alcuni momenti di notevole spessore (non specifico per non cadere nello spoiler) e il fatto che non si prenda troppo sul serio la rendono un modesto slasher, adatto per ammazzare *ahah* il tempo. In più dura solo 13 episodi con finale netto, senza possibilità di prosecuzione. Consigliato!
Voto: 8+


Pretty Little Liars
(Giallo, teen drama)
Cinque amiche per la pelle passano la notte fuori casa, perdono conoscenza e al loro risveglio scoprono che una di loro, la "capobranco", è scomparsa. Un anno dopo viene ritrovato il suo cadavere e le quattro restanti cominciano ad essere perseguitate via sms da una persona che si firma come "A" e che sembra conoscre tutti i loro segreti.
Se devo fare paragoni, questa serie mi ha ricordato "Desperate Housewives", qui però c'è meno commedia, i primi episodi li ho trovati anche piuttosto cinici. Delle "casalinghe" mantiene però l'imperativo per cui tutti i personaggi abbiano qualcosa da nascondere.
Nel complesso è un telefilm che riesce a mantenere viva l'attenzione dello spettatore. Alla fine, più che i drammi amorosi delle protagoniste, interessa scoprire i misteri legati alla vittima e chi si nasconda dietro la A. Buon cast (anche se poco credibile: le attrici sono più grandi dei personaggi che interpretano). Intrigante.
Voto: 7/8


White Collar
(Poliziesco, commedia, drammatico)
Un truffatore collabora con l'FBI nella sezione White Collar, specializzata in furti d'arte, falsificazioni e raggiri.
Finalmente una ventata d'arai fresca nel panorama dei recenti seriel giallo\polizieschi. Anzichè allietarci con omicidi efferati, questa serie si concentra più su truffe, contrabbando, ecc, sventati tramite strategie e psicologia. Con queste basi rischiava alla lunga di essere noiosa e ripetitiva, però grazie a dei personaggi veramente azzeccati e ad una regia dinamica, la visione risulta estremamente gradevole ed appassionante.
Ottimi gli attori, è stato un piacere rivedere Tiffani "Kelly Kapowski" Thiessen.
Valutazione a nove pollici in su (cit. dai Simpsons). Consigliato.
Voto: 9


Anche per oggi è tutto. Restate sintonizzati.
Saludos!

domenica 24 febbraio 2013

I saggi consigli di Bert (9)

Alè! Altri saggi consigli su serie anime a caso! Buona lettura



.hack//SIGN
 (fantascientifico, mistero, drammatico, psicologico)
La storia si svolge tutta in un videogioco MMORPG. Qui, un giocatore dal nickname Tsukasa non riesce a fare il log-out, rimanendo intrappolato nel mondo virtuale. Insieme ad altri giocatori tenterà di far luce sul mistero.
Questa serie fa parte del grande progetto multimediale ".hack" che comprende varie serie di cartoni, alcuni videogiochi e qualche manga. E' un anime parecchio atipico, a cominciare dall'ambientazione: un mondo virtuale stile fantasy in cui dei vari personaggi vediamo solo gli avatar, senza conoscerne il nome o anche il sesso.
Purtroppo, facendo parte di un'ampio progetto, i misteri proposti non vengono sciolti del tutto, preferendo concentrarsi sui personaggi e la loro maturazione. Il comparto tecnico è buono, gli sfondi curati, il character design gradevole (mi ha ricordato un pò lo stile di Kosuke Fujishima). Ottime le musiche. 
Nonostante l'ambientazione, è una serie di stampo psicologico, perciò ci sono pochissime scene d'azione e molta introspezione. Nel complesso rimane un prodotto più che valido.
Voto: 8+


Chaos;Head
 (thriller, scolastico, harem, drammatico, psicologico, fantascientifico)

Un ragazzo passa le sue giornate in un container, chattando in internet e godendo della compagnia dell'eroina del suo cartone preferito che, all'occorrenza, appare dal nulla per consolarlo. In seguito rimane coinvolto nel caso di una serie di omicidi chiamati "New Generation"; a complicare la situazione appare una ragazza che afferma di essere una sua cara amica di infanzia. Il problema è che nonostante amici e parenti la ricordano così, il protagonista sostiene di non conoscerla affatto.
Questa serie poteva essere un ottimo prodotto: nelle prime puntate il protagonista dava il meglio\peggio di sè, isolandosi dal mondo reale tanto da avere *appunto* una relazione sentimentale con il personaggio fittizio di un anime; anche quello che gli accadeva intorno era sempre ambiguo e non si aveva mai la certezza se lui fosso pazzo o meno. Con queste solide basi però la serie si sviluppa prediligendo una soluzione complottistico\fantascientifica (con generoso ricorso alla fisica quantistica), perdendo molto mordente.  Anche i personaggi, che all'inizio appaiono intriganti, vengono sviluppati male.
Altri difetti li ho riscontrati in un character design un pò anonimo e in una colonna sonora scarsa.
In definitiva un anime con una buona idea, un'eccellente inizio, ma un finale un pò deludente.
Voto: 6/7


I cieli di Escaflowne
(fantasy, mecha, soprannaturale, sentimentale)

Una ragazza viene trascinata in un mondo parallelo in cui si sta consumando una sanguinosa guerra tra regni.
Creato nel lontano 1996 dal talentuoso regista Akane Kazuki, Escaflowne è un'interessante rivisitazione del genere fantasy, con una trama che può apparire canonica, ma che diviene complicata col procedere degli episodi. Parallelamente a battaglie con robottoni e misteri su Atlantide, trova spazio un triangolo amoroso tra la protagonista e due autoctoni.
In aggiunta, l'anime contiene anche tematiche interessanti, da segnalare una riflessione sulla volontà innata nell'uomo di fare la guerra.
Le animazioni sono eccellenti nei primi episodi, ma verso il finale diventatno un pò statiche (complice forse un calo del budget). Menzione d'onore alle musiche di Yoko Kanno che ricalcano i cori gregoriani. Molto buono il doppiaggio nostrano.
 Voto: 8 1\2


Kanon (2007)
 (commedia, drammatico, harem, sentimentale, soprannaturale)
Un ragazzo, torna a vivere nella sua città natale, ospitato dalla zia. Reincontrerà sua cugina, più altre ragazze legate chi più chi meno al suo passato.
Questa serie è il secondo adattamento di una nota visual novel.
E' un prodotto molto valido, pensavo di trovarmi davanti al solito anime harem pieno di fanservice, invece gli autori hanno puntato a creare una serie dall'atmosfera surreale, a tratti misteriosa, con notevoli punte di romanticismo e dramma mai esagerate o forzate (anzi un paio di scene mi hanno commosso).
I personaggi sono ben studiati ed approfonditi, a partire dal protagonista che in questo tipo di serie è sempre svampito, qui invece è piuttosto maturo e sveglio.
La struttura è ciclica, dopo un paio di puntate introduttive, ogni blocco di cinque\sei puntate è dedicato ad una ragazza e alla risoluzione dei problemi che la affliggono.
Le animazioni e gli sfondi sono ben curati, così come la colonna sonora.
Unici nei che ho riscontrato riguardano il disegno: le co-protagoniste che il protagonista frequenta sono un pò troppo pucciose e danno l'impressione di essere molto giovani mentre hanno la sua stessa età.
Altro elemento che si poteva migliorare è il fatto che quando ad una ragazza vengono risolte le sue avversità, questa esce di scena e non si sentirà quasi più parlare di lei per il resto della storia... viene dato giusto un accenno nel finale. A parte questi due "difetti", è un anime che consiglio caldamente.
Voto: 8+


Neon Genesis Evangelion
 (mecha, soprannaturale, drammatico, psicologico)
In un futuro in cui due meteoriti si sono schiantati sulla terra creando danni all'ambiente, un ragazzo viene scelto come pilota di un robottone da battaglia noto come Evangelion. I nemici da combattere sono delle entità aliene chiamati Angeli, il cui scopo sembra quello di causare la fine del mondo.
E qui trattiamo di uno dei capisaldi dell'animazione nipponica, la serie che ha rivoluzionato di fatto il genere robotico trasformandolo da fantascientifico a simbolista e psicologico.
Buona la storia, impegnativi i temi trattati, ben studiato e caratterizzato il cast... forse anche troppo, insomma sono tutti affetti da turbe psichiche, dopo un pò diventano un tantino pesanti. Evabbè.
Gli ultimi episodi lasciano spiazzati, poichè avendo sperperato il budget in animazioni molto ricercate nella prima metà della serie, il regista ha creato un collage di animazioni, alcune sperimentali, altre proprio di prova, per accompagnare le riflessioni del protagonista, lasciando irrisolti i misteri della storia. Problema comunque risolto tempo dopo con un lungometraggio animato, "The end of Evangelion", che, iniziando laddove il terz'ultimo episodio della serie si era concluso, scioglie (per così dire, va interpretato!) i vari misteri e ci regala uno dei finali più apocalittico\psicologici che mi sia capitato di vedere.
Consigliato? Certo che sì, ma andateci piano, è una visione impegnativa.
Voto: 9


Sankarea
(commedia, sentimentale, soprannaturale)

Un ragazzo con una passione estrema per i non-morti (sogna addirittura di avere una storia d'amore con una zombie *yeuch*) fa la conoscenza quasi casuale con una ragazza di famiglia facoltosa, intrappolata in un inferno privato. Da qui, complice una pozione per rescuscitare i morti, i due cominciano a legare...
Avevo cominciato a guardare questa serie perchè mi piacevano i disegni, senza troppe aspettative, così son stato piacevolmente sorpreso nel trovarmi davanti ad un prodotto tutto sommato originale, una commedia leggera, ma a tratti psicologica (bello l'episodio sul passato della matrigna della protagonista femminile).
Comparto tecnico più che dignitoso.
Purtroppo, dato che il fumetto da cui è tratto è ancora in corso d'opera, la serie si chiude bruscamente al 12° episodio, lasciando aperti sviluppi futuri.
Voto: 7 1\2

Per oggi mi fermo qui, ma tornerò *segue risata malefica*!
Saludos

domenica 13 gennaio 2013

I saggi consigli di Bert (8)

Cominciamo il nuovo anno del blog con dei corti animati (un paio quasi amatoriali) trovati su Youtube.
Buona visione!


Crayon Dragon



Die Seilbahn



Invention of Love



Fumiko no Kokuhaku (La confessione di Fumiko)
 



Oni - Il demone




The diary of Tortov Roddle










ps. Mi permetto di segnalarvi anche un bel film che sono andato a vedere giusto ieri sera:
La migliore offerta


Anche per stavolta è tutto. Alla prossima! Saludos